Bici elettrica o bici muscolare? Ecco come scegliere la bicicletta adatta a te.

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VANTAGGI E SVANTAGGI DI ENTRAMBE LE TIPOLOGIE. LASCIATI GUIDARE DAL NOSTRO ESPERTO, ALESSANDRO GALIMBERTI.

Tra la bici elettrica e la bici muscolare? Tutta la vita, la muscolare. Non ha dubbi Alessandro Galimberti, dal 2004 bicycle project manager della Bicycle Business Unit del Gruppo Mandelli. Il suo cuore batte forte per la bici tradizionale

E come potrebbe essere altrimenti: il nostro esperto ricorda con nostalgia il passato agonistico e con orgoglio l’appartenenza a una famiglia “di sport di fatica”: dal trekking all’alpinismo, all’arrampicata, passando per la bici da corsa e finendo alla mountain bike. Ma, mettendo da parte l'anima e la tempra di uomo di fatica, alla domanda “Perché comprare una bici elettrica?”, Alessandro non si risparmia, anzi enumera, in modo del tutto spassionato, i tanti vantaggi che la e-bike dà.

Prima di tutto, però, facciamo chiarezza su un concetto importante: l’assistenza è subordinata alla pedalata. In altri termini, se non pedali, il motore non funziona. Una bici elettrica – come spiega Alessandro – viene considerata tale se rispetta questi due parametri.

  1. L’assistenza del motore ha come limite di velocità 25 km/h; al di sopra di questa soglia, il motore si ferma e devi procedere solo con le tue gambe.
  2. La potenza del motore è pari a 250 Watt.

Chiarimenti preliminari fatti, eccoci al dunque: quali sono i vantaggi di una bici elettrica in città? Sì, perché è la città il contesto in cui vogliamo usarla, come alternativa alla bici muscolare.

 

7 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE LA BICI ELETTRICA IN CITTÀ COME ALTERNATIVA ALLA BICI TRADIZIONALE.

  1. Ti consente di evitare la fatica, soprattutto nella ripartenza in salita: immagina di dover ripartire, dopo essere stato fermo al semaforo, su un cavalcavia in salita. Con la pedalata assistita è un attimo, con la forza delle gambe, lo sforzo è senza dubbio maggiore. Con lo svantaggio, oltretutto, è che “è bello pedalare, ma c’è da sudare…”.
  2. Non ti fa sudare. Ecco perché è perfetta per chi sceglie la bici come mezzo per andare al lavoro: hai la certezza di arrivare in ufficio perfettamente in ordine.
  3. È il giusto mezzo per i tragitti troppo lunghi da fare a piedi ma troppo corti per prendere i mezzi pubblici: nello stesso tempo in cui stai ad aspettare il tram, sei già arrivato al lavoro o al tuo appuntamento.
  4. Se la usi costantemente nella quotidianità, fa bene alla salute: con un’andata e un ritorno dal lavoro, ti fai magari quei 30 minuti di attività fisica che i medici consigliano sempre per mantenersi in salute.
  5. È più comoda della bici tradizionale. Per questo, ti stimola e motiva di più, con la naturale conseguenza che diventi più costante nell’utilizzo. La comodità caccia davvero via qualsiasi scusa: non c’è salita, pigrizia o malumore che ne boicotti l’utilizzo. “Vale la regola – spiega Alessandro – che se hai la bici elettrica, la usi più della muscolare. Non peraltro, durante i nostri test dimostrativi, è sempre letteralmente ritenuta Una figata!”.
  6. È adatta a tutti, a chi è allenato e a chi non lo è, perché ti permette di dosare lo sforzo, la fatica, la velocità, come vuoi tu. Tanto che può essere tranquillamente adoperata in caso di infortunio o di limitazioni nell’uso degli arti inferiori. E non per niente sta prendendo sempre più piede il cicloturismo con le e-bike soprattutto trai i borghi della Toscana o sulle Dolomiti.
  7. È più sicura nel traffico urbano rispetto alle bici tradizionali, per il semplice motivo che se sei fermo al semaforo, il tempo di ripartenza di una e-bike è decisamente inferiore rispetto alla muscolare, con il vantaggio di evitare qualsiasi rischio.

A questo punto, però, rimane da scoprire perché non scegliere la e-bike.

QUALI SONO GLI SVANTAGGI DELLA BICI ELETTRICA.

Quasi nessuno, a parte il fatto che la guida della e-bike richiede – spiega Alessandro – più responsabilità, soprattutto in ambito urbano dove i pericoli sono maggiori ed è necessaria una maggiore prontezza di riflessi. Ragion per cui è buona cosa indossare sempre il caschetto.

Promossa a pieni voti la bici elettrica, il nostro bicycle project manager passa rapidamente in rassegna tutti i pregi – che un po’ tutti abbiamo avuto modo di sperimentare – della bici tradizionale.

7 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE LA BICI MUSCOLARE.

  1. È praticamente a zero impatto ambientale.
  2. È molto più “redditizia” sul fronte dell’attività fisica: brucia molte più calorie.
  3. Regala soddisfazioni ed emozioni imparagonabili a quelli della e-bike.
  4. È più comoda da trasportare.
  5. Costa meno (ovviamente se si tratta di bici urbane, le sportive sono un mondo a parte).
  6. Ti libera dall’impegno della ricarica.
  7. Porta con sé una carica romantica e nostalgica che la bici elettrica (almeno per ora) ignora.

Ora a te l’ardua sentenza: bici elettrica o muscolare? L’importante è scegliere di andare in bici.

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